Territorio

Il comprensorio di Gallicano, fa parte della Garfagnana e del Parco Naturale delle Alpi Apuane.

Un felice connubio tra beni artistici, storici naturali, ricco di occasioni di conoscenza che vede in Gallicano una base ideale per muovere alla scoperta dell’ambiente: le sue strutture ricettive e di ristorazione, gli impianti sportivi rispondono infatti alla domanda di un turismo ancora a misura d’uomo. Il suo territorio inoltre presenta caratteristiche idonee per una pratica sportiva dell’escursionismo a piedi, a cavallo e con la bicicletta da montagna. Un’articolata rete di mulattiere, sentieri e stade sterrate, soddisfano pienamente le esigenze di chi vorrà usufruirne con le molteplici opportunità in ordine di difficoltà e piacere.

Da un punto di vista ambientale si presenta come una porta naturale di accesso alla Garfagnana, all’Appennino e al massiccio delle Panie cioè al cuore delle Apuane, con le grandiose pareti da sempre ammirate da visitatori e sfidate da scalatori.

Al centro di contrasti morfologici e sociologici il suo territorio è articolato in molteplici diversi ambienti, ciascuno dei quali offre una propria atmosfera e scenari suggestivi. C’è la fertile piana del Serchio, ai cui margini sorge l’abitato, modellata dagli eventi orogenetici del passato che oggi consentono di usufruire di ottime sorgenti termali.

Ci sono le tranquille e incantevoli acque dei laghi di Trombacco e di Turrite Cava su cui si specchiano le colline boscose che ospitano le frazioni alte, i rilievi più elevati e più panoramici come il monte Penna e il Monte Palodina, nella catena apuana. Formati da rocce metamorfiche per loro natura sotto l’azione dell’acqua hanno subìto diffusi fenomenti di carisismo creando nel sottosuolo scenari quanto mai fantastici come la “Buca di Castelvenere” (monte Penna), dove sonos stati ritrovati oggetti preistorici dell’Età del Bronzo o come la vicina Grotta del Vento.